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Sono molti i modi per svagarsi durante una vacanza in Sicilia grazie al ricco calendario di feste e sagre. Il vivace patrimonio folcloristico siciliano ha molti genitori. Influenze greche e fenicie, romane e arabe, normanne e spagnole: popoli e civiltà che hanno dato vita e tramandato fino a noi un repertorio quasi infinito di usi e costumi. Tutto questo si traduce oggi in un’abbondanza di feste e sagre, spettacolari processioni, carnevali, danze, ballate e poemi musicali.
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Il rapporto molto stretto tra religione, molto radicata in Sicilia, e tradizioni popolari fa si che la maggior parte degli eventi siano rievocazioni legate a figure religiose. Ancora oggi i festeggiamenti in onore dei santi patroni di città sono parecchio sentiti dalla popolazione locale ed in molti casi sono veri e propri spettacoli capaci di attirare anche i turisti. A Palermo la festa di Santa Rosalia coinvolge migliaia di persone che seguono il passaggio del corteo che attraversa la città. Non mancano comunque le feste laiche. Ad Agrigento, in febbraio, si tiene
la Sagra del Mandorlo che si svolge nel magnifico scenario della Valle dei Templi.
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Sempre nello stesso periodo in Sicilia esplodono i carnevali che coinvolgono moltissimi comuni della regione. Le prime notizie del carnevale in Sicilia risalgono al XVII secolo, quando si festeggiava la fine del divieto di consumare carne durante il periodo della quaresima. Oggi la festa ha assunto caratteri più moderni con travestimenti e carri allegorici.
Durante tutto l’anno è possibile assaggiare i migliori prodotti della cucina siciliana nelle numerose sagre che si tengono sia nelle grandi città che nei piccoli paesini. Un ruolo di grande importanza riveste pure l’artigianato locale, con feste che permettono di conoscere ed apprezzare le tradizioni popolari, tramandate da secoli di generazione in generazione.
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