Palermo, Chiese a Palermo, Basiliche a Palermo |
| Meta Sicilia |
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BASILICHE E CHIESE A PALERMOPALERMO CATTEDRALE– C.so Vittorio EmanueleEdificata nel 1184; alla fine del ‘700 vennero aggiunte le navate laterali e la cupola barocca. L'interno della Cattedrale è il risultato delle grandi opere di trasformazione realizzate tra il 1781-1801. All’interno troviamo le sculture del Gagini, l’altare dell’Assunta, le tombe di Enrico VI, Federico II, Ruggero II e di Costanza D’Aragona ed un’urna d’argento che conserva le reliquie di S. Rosalia, protettrice di Palermo. Da visitare sono la cappella di S.Rosalia, la Cappella del SS.Sacramento, la Cappella Libera Inferni, e la Cappella di S.Ignazio con una tela di Pietro Novelli, il più grande pittore siciliano del Seicento. Importante anche la Cappella delle Reliquie; custodisce l'urna di Santa Cristina, prima santa protettrice di Palermo, l'urna seicentesca di Santa Ninfa, la lastra tombale di San Cosma ed un braccio reliquario in argento dorato di S. Agata. Inoltre nel Duomo si trova una meridiana ottocentesca sul pavimento; al mezzogiorno solare un raggio di sole attraversa un piccolo foro che si trova nella cupola antistante la cappella di San Francesco di Paola, e illumina il segno zodiacale del mese. Da non perdere: una visita alla Camera del Tesoro che ospita la famosa corona dell’imperatrice Costanza d'Aragona, paramenti liturgici, reliquiari etc. CAPPELLA PALATINA– Palazzo dei Normanni – P.zza IndipendenzaEretta nel 1130, anno dell’incoronazione di re Ruggero II, e sita all’interno del palazzo dei Normanni. E’ sicuramente uno dei luoghi più celebri di Palermo, famosa appunto perché ricoperta da stupendi mosaici bizantini. SANTA TERESA ALLA KALSA– P.zza della KalsaMeta di ogni visitatore di Palermo, è una delle più alte espressioni del barocco palermitano, edificata da Giacomo Amato tra il 1686 e il 1706. Il suo interno a una navata con altari laterali è ornato da stucchi decorativi di Giuseppe e Procopio Serpotta. CHIESA DEL GESU’– P.zza Casa ProfessaVenne eretta dai Gesuiti nel 1564. L'interno rappresenta un magnifico esempio dell'arte barocca siciliana; ricchissimo di tarsie policrome, stucchi ed ornati marmorei. SANTA MARIA DELLO SPASIMO– V. dello SpasimoUn connubio di stili tra il gotico-settentrionale, il gotico fiorito e lo pseudo-arabo visibile nella cupoletta. Accanto alla chiesa si trovano le fortificazioni e modifiche del cinque e seicento - quando parte fu trasformata in lazzaretto. Dopo l'Unità d'Italia venne anche usata come deposito di merci. Utilizzata oggi come teatro, sala da concerto e luogo di riunioni. SANT’IGNAZIO ALL’OLIVELLA– P.zza OlivellaEretta tra il 1598 e il 1622, presenta una grandiosa facciata barocca ed, all’interno, il pavimento di marmi policromi. Ospita la tela di Sebastiano Conca: Trionfo della Morte. La Cappella del Crocifisso è interamente rivestita di marmi e pietre preziose come agata, lapislazzuli e topazi. CHIESA DEI VESPRI– V.S.Spirito – Cimitero S.OrsolaFamosa, perché davanti ad essa, il martedì di Pasqua del 1282, nell'ora del vespro, i Palermitani si sollevarono contro gli Angioini: i “Vespri Siciliani”. CHIESA DELLA GANCIA– S.MARIA DEGLI ANGELI – V.AlloroCostruita nel '500, conserva affreschi del Serpotta ed affreschi di Pietro Novelli, ma deve la sua notorietà agli episodi storici accaduti nel 1860 quando un gruppo di Mazziniani in rivolta si rifugiò nei suoi sotterranei barricandovisi. CHIESA DELLA MARTORANA– S.MARIA DELL’AMMIRAGLIO – P.zza BelliniFondata nel 1143 da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio di Ruggero II. In età aragonese fu ceduta al monastero benedettino fondato da Eloisa Martorana. Questo diventò famoso per la preparazione della frutta di marzapane. All’interno della chiesa troviamo magnifici mosaici bizantini. SAN CATALDO– P.zza BelliniCostruita nel 1160 durante il periodo normanno; presenta tre caratteristiche cupolette rosse di ispirazione araba. L'interno è molto scarno ma estremamente interessante e suggestivo con pavimento a mosaico. La chiesa è attualmente sede dell'ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro. SAN GIUSEPPE DEI TEATINI– P.zza PretoriaUno dei migliori esempi del barocco palermitano, con l'esterno in stile tardo-rinascimentale. Tutte le cappelle della chiesa posseggono una ricca decorazione marmorea. L'altare è in pietre dure con decorazioni in bronzo. La sacrestia conserva vari arredi secenteschi, alcuni dei quali in corallo. CHIESA DELLA MAGIONE– V.MagioneFondata nel 1191 per i monaci cistercensi, fu molto danneggiata dalle bombe ed è stata successivamente restaurata e ricostruita. SANTA MARIA DELLA CATENA– P.zzetta delle DoganeSi erige su una scalinata ed è detta così per una catena con la quale si chiudeva l'antico porto della città. Costruita nel XVI secolo, è uno splendido esempio di stile gotico-catalano misto a elementi rinascimentali. SAN GIOVANNI DEGLI EREMITI– V.dei BenedettiniCostruita dal re normanno Ruggero II tra il 1130 e il 1148. E’ famosa per le sue cupole rosse tipiche dell’arte araba-fatimita. Vi è annesso un delizioso piccolo chiostro con giardino di gelsomino, arancio e melograno. SANTA MARIA ASSUNTA– Palazzo AdrianoCostruita nel1532; la chiesa è di rito greco-bizantino e contiene le tombe di alcune personalità illustre della comunità, come anche oggetti di grande interesse storico e culturale. CHIESA DEL SS.SALVATORE– C.so Vittorio EmanueleIl monastero basiliano del SS. Salvatore e la chiesa annessa vennero fondati alla fine del XII secolo, subito dopo la conquista normanna. Nel 1528 l'antica chiesetta normanna venne riedificata in proporzioni più vaste. Purtroppo nel 1943 dopo un bombardamento l'interno venne totalmente distrutto. SANT’AGOSTINO– V.Sant'AgostinoPresenta un interessante portale gotico ed un rosone. Nel chiostro cinquecentesco si possono ammirare alcuni capitelli del '300. MONREALE DUOMO– P.zza DuomoCapolavoro architettonico dell’epoca normanna, con influssi islamici e bizantini. Fu fondato da Guglielmo II nel 1174 e rapidamente portato a compimento insieme all'Abbazia, al Palazzo Reale e al Palazzo Arcivescovile, con i quali forma un unico organico complesso. La facciata tra due poderose torri quadre presenta un portico settecentesco. L'interno, molto vasto, presenta pareti delle navate, del santuario e delle absidi, tutte rivestite di mosaici a fondo d'oro. Nell'abside mediana, in alto nel catino, è da segnalare la figura colossale a mezzo busto del Cristo Pantocratore. Da non perdere, il Chiostro attiguo dell'antico convento dei Benedettini. Gli archi del portico sono sostenuti da 228 colonne riccamente ornate con intarsi a mosaico ed intagliate ad arabeschi. I capitelli sono decorati con figure e rappresentazioni bibliche. GANGI SAN NICOLO'/CHIESA MADREHa per campanile, la quadrata e poderosa torre dei Ventimiglia, prima dimora dei signori che dominarono il territorio. La Chiesa, del sec. XVIII, presenta uno schema basilicale a tre navate, ed è decorata con stucchi settecenteschi. Custodisce la grande tela del Giudizio Universale, capolavoro di Giuseppe Salemo, detto lo Zoppo di Gangi (pseudonimo anche di Gaspare Vazano, suo maestro ed amico). Belle anche le varie statue segnate da un putto, opere di Filippo Quattrocchi, scultore del luogo e risalenti al secolo XVIII.PIANA DEGLI ALBANESI SAN GIORGIOCostruita nel 1495, la chiesa è la più antica del paese e vi si accede mediante una elegante scalinata. All'interno è da segnalare un dipinto ad opera di Cristodoro del 1759 raffigurante San Giorgio in Gloria, e, la statua di san Giorgio realizzata da Girolamo Bagnasco.CINISI CHIESA MADRE DI SANTA FARA– P.zza V.E.OrlandoRisale al 1676. Da visitare la pregevole "vara" barocca usata in occasione della solenne processione della Patrona. Inoltre il prezioso paliotto dell'altare maggiore in corallo, lapislazzuli e onice ed i 15 misteri del Rosario di scuola napoletana del '700. E’possibile visitare le Cripte. CORLEONE CHIESA MADRE – SAN MARTINOCostruita nel 1382, rispecchia lo stile musulmano nella imponente e fastosa struttura. Nel 1700 venne completata la grande cupola con splendidi decori ed affreschi, opere di Carmelo Sarpiatra.CARINI CHIESA MADRE DI MARIA ASSUNTA– P.zza DuomoCostruita nella seconda metà del XV secolo. Ospita un dipinto su lavagna attribuito alla Zoppo di Gangi ed un Crocifisso seicentesco in legno con croce d'agata e corona d'argento. Dalla Cappella del Sacro Cuore si accede all'Oratorio del SS. Sacramento, interamente rivestito di stucchi e affreschi. CASTELBUONO CHIESA MATRICE VECCHIARisale al 1350. Nell'interno ospita un grandioso ciborio e affreschi del 1400 come anche due statue della Madonna di scuola dei Gagin. In una cappella sono conservati: un grande polittico del 1500 attribuito ad Antonello De Saliba. Inoltre sono da rivordare: un affresco col Matrimonio Mistico della Vergine, della fine del 1300e la notevole cripta con affreschi seicenteschi.CAPPELLA S.ANNA- Castello dei VentimigliaRivestita di stucchi su fondo d'oro eseguitida Giuseppe e Giacomo Serpotta. CEFALU' DUOMO- P.zza DuomoIl Duomo, in stile arabo-normanno, e' il monumento più importante della città. La storia della sua costruzione è legata a una leggenda: re Ruggero II ne ordinò la costruzione nel 1131 per ringraziare Dio di averlo salvato da una tempesta e averlo fatto approdare sulla spiaggia di Cefalù. La facciata del Duomo è rinserrata tra due poderose torri a monofore e bifore sotto il quale si apre uno splendido portale. L'interno è a tre navate su colonne dai capitelli in parte romani, in parte bizantini. Nella navata sinistra si trova una statua della Madonna di A.Gagini. Nel presbiterio, dossali del trono vescovile, ornati, come il pavimento, di mosaici. L'abside, le contigue pareti e la volta presentano bellissimi mosaici su fondo d'oro con scritte in greco e latino. In particolare è da segnalare il Cristo Pantocratore, la Vergine e gli Arcangeli del 1148. Da visitare anche il chiostro, cinto per tre lati dal portico. PETRALIA SOTTANA CHIESA MATRICEHa un portale gotico quattrocentesco e il campanile aperto da arcata ogivale; custodisce all'interno un trittico del 1400 e statue e rilievi cinquecenteschi.POLIZZI GENEROSA CHIESA MADREConserva elementi quattrocenteschi e all'interno un crocifisso ligneo di Frà Umile da Petralia ( XVII sec.) proveniente dalla Chiesa dei Riformati, ove soggiornò l'artista.Non hai trovato le informazioni che stavi cercando? Effettua ora una nuova ricerca! |
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